nato nel 1972, si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano.
Si occupa di furniture e product design e ha collaborato con diverse aziende tra cui Caimi Brevetti, Campeggi, Cappellini, Ceramica Flaminia, Da a, IB Rubinetti, Illy Caffè, Lavazza, Luce di Carrara, Montina, Nodus, Ikea.
Il Triennale Design Museum gli ha dedicato la mostra personale “Ma Dove Sono Finiti gli Inventori? Lorenzo Damiani” curata da Marco Romanelli e “Prova a Prendermi”, curata da Silvana Annicchiarico. La Fondazione Achille Castiglioni ha ospitato la mostra monografica: “Lorenzo Damiani: Senza Stile”, curata da Giovanna Castiglioni.

 

GRAFT

Stufa a pellet in metallo di forma cilindrica, caratterizzata dalla presenza di una cremagliera su entrambi i lati che permette di innestare, ad un’altezza variabile in base alle esigenze di ognuno, alcuni accessori come una lampada e due diversi elementi d’appoggio, sempre in lamiera oppure con il piano di marmo o granito. Questo pensiero progettuale permette a Graft di essere protagonista dello spazio in cui si trova – oltre ai momenti invernali – anche durante i mesi caldi; anche se non più utilizzata per riscaldare l’ambiente, rimane così ancora centro d’interesse grazie ai suoi accessori innestati al corpo cilindrico in modo semplice ed intuitivo. Altri elementi permettono un’ulteriore personalizzazione: uno “scudo” in metallo curvato e calamitato può essere applicato, durante i mesi in cui non viene accesa la fiamma, davanti alla “finestra del fuoco”, per smaterializzare ulteriormente la presenza della stufa stessa. Inoltre, una presa di corrente presente all’interno di Graft permette di collegare qualsivoglia elettrodomestico ma anche un apposito aspiracenere, pensato per essere contenuto all’interno di una scatola cilindrica in metallo, utilizzabile come tavolino.

Graft può essere considerato un complemento d’arredo a funzione variabile.

Graft è caratterizzata dalla presenza di una cremagliera su entrambi i lati che permette di innestare alcuni accessori per personalizzare la propria stufa e viverla anche nei mesi estivi: una lampada e due diversi elementi d’appoggio, oltre ad uno “scudo” calamitato da applicare davanti alla finestra “del fuoco” ed un tavolino che contiene un aspiracenere.