Silvana Angeletti e Daniele Ruzza progettano oggetti essenziali, capaci di esistere nel tempo e in grado di entrare in relazione con gli ambienti e le persone. Sono designer industriali dal 1994, quando Guzzini ha messo in produzione la loro caffettiera zazà, ancora in catalogo.

Hanno collaborato con numerose realtà industriali italiane nei settori dell’arredamento, illuminazione, complementi d’arredo, elettrodomestici e arredobagno, spingendo la contaminazione e la sperimentazione nei diversi ambiti. Ma sempre all’interno di un dialogo con gli interlocutori del progetto. L’estetica dei loro prodotti nasce nella sintesi tra funzione, cura dei dettagli e conoscenza delle tecniche produttive.

Quest’approccio concreto alla progettazione è stato alla base dell’insegnamento ai corsi di Industrial Design dell’Università di Ascoli Piceno (dal 2012 al 2014) e dello IED di Roma (dal 2010 al 2018).

Angeletti e Ruzza sono stati direttori artistici di varie aziende. Oggi di Bottega Intreccio, Kalon e Globo. Hanno saputo spingere le imprese al di fuori della loro “comfort zone”, capendone l’identità e il know-how produttivo, promuovendo nuove tipologie di prodotto e spunti di ricerca su materiali, tecniche e, più in generale, bisogni di vita.

Alcuni loro prodotti fanno parte della collezione permanente del Chicago Athenaeum Museum. E molti altri sono stati insigniti dei più importanti riconoscimenti di design internazionali. Premi che hanno accreditato l’innovazione di prodotto, ma anche la capacità di progetto in ambiti come la grafica o gli allestimenti.